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Lo studio della fitta rete di connessioni esistenti tra il disegno, la matrice e la stampa, è stato ulteriormente agevolato dalla conclusione del progetto di catalogazione informatica della collezione di stampe, che ha portato alla realizzazione di una Banca dati gestita dall'Istituto, e che nella sua specificità si colloca come progetto pilota in Italia, futuro centro di riferimento anche per la catalogazione di stampe appartenenti a biblioteche e musei statali e civici.
Tale progetto è stato intrapreso grazie ai finanziamenti previsti per i progetti di catalogazione informatizzata del patrimonio culturale sulla base dell'articolo 15 della Legge 41/86 sui cosiddetti Giacimenti Culturali, avviato nel 1987 e proseguito poi con leggi speciali quali la 84/90 e la 160/88.
Allo stato attuale risulta quasi completata la catalogazione informatica delle stampe del Gabinetto Stampe e realizzata limitatamente agli esemplari dei nuovi campionari accorpati anteriormente al 1988 e ad una piccola sezione delle Stampe di studio (Fondo Louvre) quella della raccolta di stampe della Calcografia, per un totale di circa 130.000 schede.
Alla Banca Dati è stata collegata una banca immagini che ha comportato la ripresa fotografica di tutte le stampe catalogate, delle quali 10.000 sono state già digitalizzate.
La ricerca informatizzata per autore e per soggetto, permette di ottenere in tempi brevi un numero di informazioni relative alla tecnica, agli stati, alle serie di appartenenza, allo stato di conservazione, alla bibliografia e alla documentazione fotografica, dati precedentemente non fruibili, se non dopo una lunga ricerca che implicava inoltre, come condizione indispensabile, anche la consultazione diretta delle opere. Attualmente la catalogazione informatica é stata estesa alla collezione dei disegni ed é in via di svolgimento.
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