Roma, Palazzo Poli (Fontana di Trevi)
dal 10 Dicembre 2009 al 21 Febbraio 2010
 
Roma, 10-11 dicembre 2009
Istituto Nazionale per la Grafica – Palazzo Poli
Istituto Nazionale di Studi Romani – Piazza Cavalieri di Malta
   

Comunicazioni:


Il settore Collezioni Fotografiche è chiuso per lavori di ristrutturazione fino a fine anno 2009.

 

La Direzione
Maria Antonella Fusco

 
carta della qualità dei servizi
Direttore: Maria Antonella Fusco
Istituto Nazionale per la Grafica

Via della Stamperia, 6 - Roma
Palazzo Poli - Via Poli, 54

tel. ++39 6 69980242 - ++39 6 69980257, fax ++39 6 69921454

Servizi al pubblico:
sala consultazione, calcoteca, biblioteca, collezioni fotografiche, archivio storico, collezioni multipli e video d'artista, servizi educativi e didattica, archivi digitali delle collezioni, archivio fotografico.

Apertura al pubblico:
tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00

Gabinetto Stampe

Sono conservati:

disegni dal XV al XX secolo
(per quantitą e qualitą spiccano i fondi omogenei del Barocco Romano e della Scuola Fiorentina)

stampe dal XV al XX secolo

Calcografia

 

Sono conservati:

matrici incise dal XVI al XX secolo

stampe tratte dalle collezioni di matrici

stampe originali a partire dal XX secolo

disegni dal XIX secolo in poi

fondo storico fotografico che raccoglie negativi e positivi dal XIX al XX secolo

  L'Istituto Nazionale per la Grafica, se pur recente nella sua attuale denominazione e organizzazione, ha origini e tradizioni ben antiche. La configurazione d'oggi risale al 1975, quando fu creato il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, e fu di conseguenza emanato il decreto costitutivo che ne definiva la struttura sia centrale che periferica. I compiti erano chiaramente individuati nella
"… salvaguardia, catalogazione e divulgazione del materiale grafico e fotografico". Il suo campo di attivitą si rivolge principalmente alla raccolta, allo studio e alla valorizzazione dei prodotti grafici tradizionali, siano essi esemplari unici o multipli (disegni e stampe con relative matrici) oppure di quanto, nella tecnologia moderna, comporta una reale riproducibilitą seriale, come accade per i negativi e le stampe fotografiche oppure, nei tempi pił recenti, per i film o i video d'artista.
   
   
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